Due mattacchioni a Bengasi
Autore: Enrico Montesano
30 agosto 2008 Macchie di sungia
Tags: Bengasi, Berlusconi, Bruno Vespa, Franco Franchi, Gheddafi, Italia, Messina, premier, Tripoli
Silvio Berlusconi ha firmato a Bengasi l’Accordo di cooperazione e amicizia tra Roma e Tripoli con il leader libico Gheddafi. Il premier italiano, dopo aver siglato il trattato, ha detto ai giornalisti: “Peccato non ci fosse Bruno Vespa, lui adora questo tipo di cose”. Poi, si è allontanato baldanzaso come se camminasse a dieci centimetri da terra. L’entusiasmo, però, non c’entra: erano solo le scarpe con il rialzo.
L’accordo prevede che il nostro paese risarcisca l’ex colonia con circa 5 miliardi di dollari in 25 anni. In cambio il simpatico leader libico ha promesso di approvare una variante di valico per la costruzione di un ponte a campata unica (tutta in aria) che unirà Messina e Bengasi, di impedire al figlio di giocare a calcio in Italia e di firmare un’esclusiva con Mediaset per interpretare tutti i remake dei film dell’indimenticato Franco Franchi.


