Tre botte e via
Autore: Enrico Montesano
10 giugno 2008 Curve tempestose
Tags: Alessandro Del Piero, Andrea Barzagli, Andrea Pirlo, Antonio Cassano, Antonio Di Natale, Big Jim, campioni del mondo, Cannavaro, Cristian Panucci, Fabio Grosso, Gennaro Gattuso, Gianluca Zambrotta, Gianluigi Buffon, Luca Toni, Marco Materazzi, Massimo Ambrosini, Mauro Camoranesi, nazionale, Roberto Donadoni, Spagna, tigrotto di Mompracem, Tony Soprano, Van der Vaart
La Nazionale italiana ha fatto la figura della peggiore baldracca di strada che si possa incontrare dopo una sbronza da rigurgito acido. Detto questo, anche il nostro blogo propone la sua personale pagella agli Azzurri.
Gianluigi Buffon: nonostante la bandana da tigrotto di Mompracem, non è più la diga di una volta. Comunque, è lodevole il suo tentativo di abbattere Panucci.
Cristian Panucci: la pettinatura alla Big Jim non lo aiuta. Si addormenta a bordo campo sul primo gol, risultando almeno in quella occasione il miglior difensore.
Andrea Barzagli: se avesse giocato con le stampelle, avremmo potuto anche scambiarlo per Cannavaro.
Marco Materazzi: una prestazione a due facce: prima e dopo la sostituzione. Decisamente migliore la seconda.
Gianluca Zambrotta: potrebbe fare di più, ad esempio tornarsene in Spagna.
Massimo Ambrosini: è un demonio di velocità e girandole da incubo per gli avversari… no, scusate, quello era Van der Vaart.
Andrea Pirlo: l’architetto del centrocampo azzurro riesce a trasformarsi, nel breve volgere di una partita, in un triste geometra del catasto. Che dite lo condoniamo?
Gennaro Gattuso: il ringhio nazionale ha perso la dentiera. Forse è un po’ in ritardo nella preparazione… delle valigie.
Antonio Di Natale: veloce e dotato di un cambio di passo straordinario, soprattutto quando ha guadagnato la panchina.
Mauro Camoranesi: molto mobile, praticamente una cassapanca in campo.
Luca Toni: si fa perdonare alcune incertezze con movimenti che ricordano il miglior Tony Soprano.
Fabio Grosso: il cambio più azzeccato di Donadoni, figuratevi il resto.
Alessandro Del Piero: un campione del mondo si vede in questi frangenti, ma qualcuno lo doveva avvertire di essere stato convocato in Nazionale.
Antonio Cassano: se avesse inseguito l’arbitro con una bandierina, ci saremmo almeno fatti quattro risate.
Roberto Donadoni: passerà alla storia per essere il CT della peggior sconfitta degli ultimi 20 anni e per aver defecato negli spogliatoi su un ritratto di Lippi.
