Jolie e le pompe funebri
Autore: Enrico Montesano
19 aprile 2008 Maddeché
Tags: Angelina Jolie, Ansa, Bill Kaulitz, discoteca, Galante, Gazzetta dello sport, Genoa, La Repubblica, Livorno, Lory del Santo, pompe funebri, Tokio Hotel, Torino
“Una volta sono andata a un funerale ed era talmente triste che ho pensato che fosse ingiusto celebrare la fine della vita di un essere umano in modo così modesto. Da quel giorno il desiderio di fare questo lavoro è diventato un chiodo fisso”.
Angelina Jolie, La Repubblica, 18 aprile 2008
“Aveva 19 anni la prima volta che mi corteggiò in discoteca. Giocava non so dove, nel Genoa o nel Torino. Gli dissi: quando sarai un giocatore dell’Inter, del Milan o della Juve ne riparliamo. Quando passò all’Inter mi richiamò, io niente. Ora da Livorno continua a chiamarmi. Mi sa che stavolta lo incontro. Tanta costanza va premiata… Nella vita le cose accadono anche per sfinimento. Ho resistito sedici anni…”
Lory Del Santo, La Gazzetta dello Sport, 16 aprile 2008
“Fortunatamente ho già superato il periodo peggiore! L’intervento è andato bene e finalmente sono finiti anche i ‘10 giorni di assoluto silenzio’! E’ stata una tortura, immaginatevi di non poter dire nemmeno una parola e di non poter nemmeno ridere per dieci giorni!!! Ho cominciato con gli esercizi per la riabilitazione ma non voglio lamentarmi, sono contentissimo che l’operazione sia andata così bene e che i dottori mi abbiano assicurato che tutto andrà per il meglio. Sono felice perché presto potrò tornare sul palco ed esibirmi in tutti i festival della prossima estate”.
Bill Kaulitz (cantante dei Tokio Hotel), Ansa, 18 aprile 2008
